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Prima di rivolgersi al medico o al farmacista, per migliorare la digestione si possono mettere in pratica alcuni semplici accorgimenti. Ecco 15 consigli utili.

  1. 1. Mangiare cibi facili da digerire: Carciofi e finocchi favoriscono la digestione, così come alcune erbe aromatiche come la menta. Ottimi anche un riso condito con olio extravergine d’oliva e parmigiano, un piatto di pasta al pomodoro e, in generale, le verdure crude e del pane integrale.
  2. 2. Mangiare più fibre: Anche le fibre aiutano la digestione. Inoltre, le feci si ammorbidiscono, aiutando la peristalsi intestinale e prevenendo gas, gonfiore e costipazione. Alimenti ricchi di fibre sono cereali integrali, noci, semi, fagioli, legumi, mele, pere, frutti di bosco, avocado, carciofi, broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, cavoli e verdure a foglia verde scuro.
  3. 3. Evitare cibi pesanti: Occorre evitare cibi troppo ricchi di grassi, difficilmente digeribili, come piatti eccessivamente elaborati e fritture. I pasti non devono essere troppo abbondanti e gli alimenti devono essere masticati con calma e accuratamente.
  4. 4. Consumare cibi che favoriscono la digestione Alcuni alimenti aiutano a digerire. Tra questi:
    1. cibi fermentati: (crauti, miso, yogurt).
    2. germogli di soia.
    3. zenzero.
  5. 5. Non andare a dormire subito dopo cena: Una vita troppo sedentaria non è mai raccomandabile ma attenzione particolare va data a cosa si fa dopo i pasti: andare a dormire subito dopo avere cenato non favorisce la digestione. La cena andrebbe consumata circa tre ore prima di mettersi a letto.
  6. 6. Non fare attività fisica intensa dopo mangiato: Fare sport o attività fisiche intense subito dopo avere mangiato non favorisce una buona digestione e va evitato.
  7. 7. Svolgere alcuni esercizi che favoriscono la digestione Alcune attività, lontano dai pasti, sono invece molto utili per regolare l’attività gastrointestinale:
    1. andare in bicicletta: (meglio all’aperto, ma anche la cyclette in casa va bene).
    2. fare ginnastica: mettersi sdraiati sul letto a pancia in su, porre le mani sui fianchi e le gambe piegate in alto e muovere in cerchio i piedi come se si stesse pedalando per circa 10 minuti al giorno.
    3. correre sul posto: o saltellare su un piede.
    4. saltare la corda: regolarmente per 10 minuti al giorno.
    5. lievi massaggi: sullo stomaco da destra verso sinistra.
  8. 8. Bere acqua: Che cosa bere per digerire? È importante aumentare l’idratazione e bere molta acqua consente a fegato e reni di facilitare l’eliminazione delle scorie se si è mangiato troppo. Inoltre, non apporta calorie, aiuta a eliminare le tossine e stimola la sazietà, aiutando a evitare eccessi alimentari. In caso di digestione lenta, una corretta quantità di acqua ai pasti può favorire l’azione dei succhi gastrici: la dose ideale è rappresentata da 1-2 bicchieri d’acqua a pasto.
  9. 9. Bere acqua calda con buccia di limone: Un rimedio classico, in caso di mal di stomaco accompagnato da nausea, è bere acqua calda e buccia di limone, il cosiddetto “canarino”. Si fa bollire per alcuni minuti la buccia di mezzo limone, quindi si filtra e si beve l’infuso quando l’acqua è ancora calda. Il limone è un ottimo digestivo perché facilita le funzioni gastriche attraverso la stimolazione di fegato e pancreas, e previene anche reflusso e acidità.
  10. 10. Consumare un rimedio casalingo: Tra le bevande digestive, molte altre si basano su rimedi tradizionali. Tra queste il succo di limone con bicarbonato. In un bicchiere d’acqua tiepida va spremuto mezzo limone, poi si aggiunge un pizzico di bicarbonato di sodio e si mescola subito. Ne risulta una bevanda effervescente da bere d’un fiato per avere un effetto digestivo immediato, che riduce eventuali bruciori di stomaco. Di facile preparazione in casa è anche l’infuso di camomilla e salvia. Si lascia in infusione in acqua bollente una bustina di camomilla o un cucchiaio di fiori essiccati e due o tre foglie di salvia essiccata, si filtra e si beve dopo i pasti.
  11. 11. Assumere tisane digestive In erboristeria o in farmacia si possono trovare varie tisane digestive miscelate con piante dalle proprietà carminative. Tra le principali:
    1. semi di finocchio: (con eventuale aggiunta di un cucchiaino di aghi di rosmarino): bevuta dopo i pasti, aiuta a digerire e combatte i gonfiori addominali; non adatta però per chi soffre di gastrite o ulcere gastriche.
    2. cicoria: ha azione disintossicante.
    3. genziana: con proprieà.
    4. anice: utile in caso di gonfiore addominale, dovuto a fermentazioni.
    5. cumino, coriandolo, cardamomo: semi simile all’anice da mettere in infusione o masticare a fine pasto.
    6. liquirizia.
  12. 12. Aiutarsi con integratori di enzimi digestivi: La digestione lenta può essere dovuta a una carente produzione di enzimi digestivi da parte dell’organismo. In questo caso può essere utile cercare in farmacia un integratore adatto alle diverse esigenze. Gli enzimi contenuti in questi prodotti possono essere di origine animale: pepsina, tripsina e pancreatina (simili a quelli prodotti dal nostro corpo) oppure di origine naturale, ovvero vegetale, come bromelina, papaina e ficina. Questi enzimi scindono i nutrienti nei loro componenti fondamentali in modo da renderli assorbibili e assimilabili. Spesso sono associati a probiotici o fermenti lattici per riequilibrare la flora batterica intestinale.
  13. 13. Ricorrere all’aromaterapia Altre soluzioni naturali a disposizione in caso di digestione difficile sono gli olii essenziali. È sufficiente unire poche gocce a olio di mandorle dolci e praticare un leggero massaggio direttamente sull’addome. Per amplificare i benefici, alcuni possono anche essere ingeriti (una o due gocce al massimo), aggiunti a un cucchiaino di miele. I più impiegati sono a base di:
    1. finocchio, che facilita la digestione anche in presenza di meteorismo e aerofagia.
    2. menta, utile in caso di indigestione , spasmi intestinali e flautulenza.
    3. alloro, ad azione miorilassante, utile in presenza di spasmi, gas e intestino irritabile, in grado di favorire la digestione e alleviare il mal di stomaco.
    4. cumino, ad azione miorilassante, utile in presenza di spasmi, gas e intestino irritabile, in grado di favorire la digestione e alleviare il mal di stomaco.
    5. l'issopo, che facilita la digestione quando è lenta ed elimina i gas intestinali.
  14. 14. Utilizzare altri rimedi naturali: Ulteriori possibilità sono offerte da un infuso a base di carciofo dopo pasto, che favorisce la digestione e sgonfia la pancia. I semi di finocchio sono efficaci quando la digestione è lenta e aiutano anche l’intestino riducendo la formazione di gas. Se la digestione lenta persiste dando anche altri sintomi come aerofagia, colon irritabile e reflusso gastroesofageo, si può impiegare il carbone vegetale (detto anche carbone attivo), sostanza che assorbe con efficacia i gas ingeriti tramite gli alimenti.
  15. 15. Dormire un adeguato numero di ore di sonno: La digestione del cibo e l'assimilazione dei nutrienti richiedono molta energia. Se non si dorme abbastanza è possibile durante il giorno avvertire un certo disagio digestivo, in quanto il corpo non è in grado di scindere correttamente il cibo che assume. Una buona dose di sonno permette una migliore forza digestiva.

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