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Cos’è l’acidità gastrica

L’iperacidità, ovvero l’acidità gastrica, è una condizione acuta o cronica caratterizzata da una produzione eccessiva di acido gastrico che può provocare un’irritazione o infiammazione alla mucosa dello stomaco, con conseguente comparsa di una fastidiosa sensazione di bruciore avvertibile a livello retro-sternale.

È un disturbo molto comune e che insorge in qualsiasi gruppo di età; gran parte della popolazione generale adulta soffre infatti di episodi di acidità gastrica almeno una volta al mese, con considerevoli implicazioni sulla qualità della vita.

Acidità gastrica: le cause

L’iperacidità gastrica è causata da un malfunzionamento dell'apparato gastrointestinale che determina un’eccessiva produzione di acido da parte delle ghiandole gastriche, non contrastata dall’azione fisiologica del muco gastrico, che forma un vero e proprio gel protettivo di rivestimento sulla superficie apicale delle cellule dello stomaco.

Può essere dovuta a molteplici fattori di diversa natura, sia fisici che emozionali; in ogni caso si determina un’irritazione o un’infiammazione alla mucosa.

Le cause principali risiedono principalmente in:

  • uno stile di vita frenetico
  • periodi di intenso stress
  • abitudini alimentari scorrette: consumo di pasti troppo abbondanti, eccessivo consumo di caffè e alcolici
  • assunzione di farmaci (su tutti gli antinfiammatori non steroidei).
  • Assunzione di cibi acidi: molti dei cibi e delle bevande che consumiamo possiedono un elevato tasso di acidità o sono in grado di rilassare il cardias (valvola che impedisce all’acido di risalire nell’esofago), con conseguente comparsa di iperacidità gastrica e sintomi associati.

Acidità gastrica: i sintomi

Solitamente l’acidità di stomaco insorge come una fastidiosa sensazione di dolore e di bruciore avvertibile a livello della parte superiore dell’addome.

Possono verificarsi eruttazioni acide e vomito di materiale acido, nausea e quasi sempre bruciore.

In presenza di fattori in grado di ridurre l'efficacia dei meccanismi di difesa della mucosa, di aumentare l'acidità gastrica o di ostacolare i naturali processi di riparazione della mucosa, l’iperacidità gastrica determina un’erosione più o meno profonda del rivestimento interno dello stomaco. Questa situazione determina l’insorgenza di ulcera gastrica, la comparsa di dolore e bruciore localizzati nella regione alta e centrale dell’addome, senso di pressione, pesantezza o di vuoto allo stomaco.

Acidità gastrica: i possibili rimedi

Oltre ad evitare l’assunzione frettolosa di elevate quantità di cibo, è opportuno evitare di consumare alimenti in grado di irritare la mucosa gastrica tra cui agrumi, spezie, cibi confezionati, bibite gassate, alcool, caffè, cibi piccanti o ricchi di grassi. Tra gli alimenti da prediligere quando si soffre di acidità gastrica troviamo il riso, la pasta integrale, frutta non acida come le mele o le banane, le verdure bollite, la carne o il pesce magro (entrambi cotti al vapore o bolliti).

Tra i possibili rimedi riveste un ruolo di particolare importanza la capacità di evitare stati ansiosi e di intenso stress emotivo; è consigliata la pratica di una regolare attività fisica che scioglie le tensioni nervose e muscolari.

Evitare inoltre, se possibile, l’assunzione di farmaci antinfiammatori, ma ricorrere al bisogno a soluzioni terapeutiche con un’azione tamponante in grado di ridurre l’acidità gastrica in eccesso e di riequilibrare il pH dello stomaco.

Le informazioni contenute in questa pagina sono da intendersi a titolo informativo e non sostituiscono in nessun caso assistenza o consiglio medico