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La nausea è senza dubbio uno dei disturbi più frequenti. Se il disagio e il malessere che accompagnano questo sintomo sono ben conosciuti, meno note sono le sue cause e le diverse manifestazioni, così come alcuni semplici rimedi che aiutano a contrastarlo.

Cos’è la nausea?

La nausea consiste principalmente in una sensazione sgradevole di “mal di stomaco” spesso associata a senso urgente di vomito. Inoltre, possono essere presenti altri sintomi quali giramenti di testa, disgusto per il cibo, eccessiva sudorazione, stanchezza, mal di testa, dolore all’addome.

Le cause della nausea

La nausea trae origine dall’attivazione di una specifica area del cervello chiamata “centro del vomito”. Gli stimoli derivano nella maggior parte dei casi dall’apparato gastrointestinale in presenza di disturbi dovuti sia all’alimentazione (cattiva digestione) sia all’influenza stagionale (gastroenterite). In molti casi il fattore scatenante può essere il mal di testa. Tra le altre possibili cause di nausea le più comuni sono il ciclo mestruale, la gravidanza, la cinetosi (mal di viaggio o da movimento), l’ansia e lo stress, oltre ad alcune malattie a carico di vari organi.

La nausea: ecco come può manifestarsi

Sono svariati i modi con i quali la nausea può comparire. È certo che esiste uno stretto rapporto tra mal di testa e nausea; infatti un attacco di cefalea può comparire dopo un’indigestione così come la nausea può sorgere durante un mal di testa. In molte donne nausea e ciclo sono correlati, con manifestazione più o meno regolare del disturbo al momento dell’ovulazione per via delle variazioni ormonali. Non poche persone lamentano nausea di notte: i motivi possono essere gli stessi che determinano il sintomo nelle ore del giorno ma, tra i più frequenti, c’è l’andare a letto quando si è sotto stress o ansiosi oppure in seguito ad abuso di alcol o subito dopo una cena abbondante. Del resto, la nausea dopo i pasti (colazione, pranzo o cena) è uno dei modi più comuni con i quali si presenta il disturbo, in particolare se si è consumato troppo cibo o troppo velocemente; a volte la nausea dopo mangiato è dovuta a malattie dell’apparato digerente, come il reflusso gastrico o una gastroenterite infettiva. La nausea da stress o da ansia trae origine dal fatto che se si è nervosi o sotto tensione ne risente il benessere dell’apparato gastroenterico: ciò porta spesso a fenomeni di cattiva digestione che possono innescare il senso di vomito. Anche la cosiddetta nausea mattutina, che si manifesta appena svegli, può essere indicativa di cattiva alimentazione, condizioni di stress, reflusso acido o stato influenzale ma anche di pressione bassa, artrosi cervicale, vertigini o cefalea. Se il disturbo da episodico diventa cronico, può trattarsi di nausea psicosomatica, sintomo cioè di un rifiuto della realtà che ci circonda e che si trasferisce al rapporto con il cibo.

Cosa mangiare in caso di nausea

Quando si presenta la nausea, è importante fare molti piccoli pasti durante la giornata (fino a sei/otto) e mangiare alimenti leggeri e facilmente digeribili (come cracker e pesce al vapore). In generale è meglio scegliere cibi poveri di fibre e ricchi di amido (riso, patate) ed evitare invece quelli con troppe proteine o grassi. Importante è anche assumere alimenti ricchi di sali minerali e vitamine; in questo senso la frutta più adatta è costituita da banane, mele, pesche e fragole mentre tra gli ortaggi molto salutari sono cavoli, cime di rapa e broccoli. Indicati, infine, sono cibi ricchi di acqua come zuppe, minestre di verdura, gelatine e ghiaccioli.

Qualche rimedio naturale contro la nausea

Uno dei rimedi naturali più efficaci per far passare la nausea è lo zenzero, sia da bere come tisana, sia come pezzetto fresco o candito da mangiare, oppure in polvere (da assumere insieme a un cucchiaino di miele) o come gocce di olio essenziale da inalare (aromaterapia). Anche il limone è un rimedio molto impiegato, da bere in acqua bollente o come olio essenziale. Utile per la riduzione del sintomo è anche una tradizionale tazza di infuso tiepido di camomilla. Efficace è anche la menta piperita, ponendo una o due gocce di olio essenziale sotto la lingua oppure bevendo un tè alla menta con una fetta di limone o un infuso della pianta.

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